Scendendo dal paese di Santa Anatolia di Narco, si raggiunge l’Abbazia di San Felice e Mauro,(sec.XII) sorta su un insediamento eremitico e poi ampliata dai monaci benedettini, riconosciuto come uno dei migliori esempi di Romanico Spoletino.
ABBAZIA DI SAN PIETRO IN VALLE Stratificazioni storiche dall’età romana ad oggi. Abitazione pagana, rifugio eremitico, Cenobio benedettino,. Subì numerose opere di restauro ed ampliamento anche per volere di Ottone III ed Enrico II,: decorata con un vast
Dove la Valle del Fiume Nera si allarga sorge Arrone, elegante paesino umbro che conserva ancora la parte storica arroccata su un colle con alle sue perdici la parte moderna
Posizione strategica in quanto è possibile proseguire per Norcia o Visso o girare a destra per Ponte/Monteleone di Spoleto oppure a sinistra verso Sellano e Spoleto
Oltre la Valle di Preci, sede dell'Abbazia di Sant'Eutizio, in direzione Norcia, si giunge in un punto molto ampio dove sorge il paese di Campi di Norcia, sopra e sotto, a seconda delle esigenze popolari del momento di costruzione. Numerose sono le chiese
Nasce dalla confluenza del Fiume Velino, proveniente dalla pianura di Rieti, con il Fiume Nera. E' la cascata più alta d'Europa
Di origine italica, fu importante centro romano. Numerose testimonianze archeologiche si trovano presso il locale Museo di Palazzo Santi, sin dal sec. XII, Cascia fu libero comune diviso in “gaite”e “rioni” e battè moneta propria. La notorietà di Casci
Paese sulla strada da Santa Anatolia di Narco a Gavelli e poi Monteleone di Spoleto. La chiesa del cimitero è una rara testimonianza di arte medievale con rare immagini e iconografie mariane.Eccezionale per la particolarietà dei soggetti, per l'ottimo sta
Tra Castel San Felice e Sant' Anatolia, piccola pieve di S.M. di Narco, La Pia, sec. XIII-XIX
Casteldilago Il toponimo ricorda l’antica esistenza di un’ampia zona umida.Frazione del Comune di Arrone m.292 s.l.m. Castello di poggio riferibile ai secoli XIII-XIV, naturalmente fortificato verso sud dauno sperone roccioso che si alza di quasi 100 met
Paese d'altura domina la Valnerina e la strada che si dirige verso Sellanoe Spoleto. Per la lunghezza eccessiva della strada per potervi arrivare, si è sviluppato alla base del colle, Borgo Cerreto, rispondente maggiormente alle esigenze commerciali e di
Chiesetta affrescata in tempi lontani, custodita da focosi cavalli, capre e pipistrelli. Se riuscite a sopraffarli o distrarli, ammirerete opere semplici ma di antica bellezza.
Percorrendo la strada che collega Caso a Gavelli, sulla sinistra, nascosta tra i boschi è la Chiesa di Santa Cristina. Completamente affrescata, con alcuni motivi risalenti addirittura al periodo longobardo, è un eccezionale gioiello di arte mreligiosa. e
Paesino posto sul lato sinistro del Fiume Nera, in prossimità del bivio che da Ceselli congiunge Monte San Vito,è in fase di ricostruzione. La chiesa pertanto, notoriamente affrescata, non è ancora visibile
Raggiungibile solo con la forza di volontà e costanza, per la strada di collegamento Santa Anatolia di Narco-Poggiodomo- Ponte - Borgo Cerreto, deviando all'altezza di Poggiodomo, e continuando per una strada bianca articolata sul letto di un torrente
FERENTILLO La dizione del toponimo, usato dagli abitanti della Valnerina, è “Fiorentilio”. L’insediamento si colloca a valle, alla confluenza del fosso Castellone con il Nera, E’costituito da due nuclei distinti: Matterello e Precetto, due castelli di pen
Castello di epoca tardomedievale sorto su itinerario montano non molto discosto dalla chiesa romanica di San Pietro che conserva la Madonna Nera
Per arrivare a Gavelli occorre salire da Santa Anatolia di Narco, oltrepassando il paese di Caso. E' posto quasi alla sommità del monte Sciudri, a 1152 metri sul livello del mare. La chiesa principale conserva affreschi attribuibili in parte a Giovanni di